Si parte! Destinazione Marocco!

Si parte! Destinazione Marocco!

Perché il Marocco? Semplice!
- il Marocco è un paese accogliente e umile;
- il Marocco è per tutti e soddisfa tutti i gusti: cultura, relax, tradizioni, modernità e sport… è meta persino di sciatori, di giorno si va sulle piste da sci e alla sera si dorme nel pieno deserto del Sahara, questa è una cosa unica!
- il Marocco è povertà e ricchezza che convivono armoniosamente e con rispetto

Il mio viaggio parte da Fez, la città imperiale più antica del Marocco. Il cuore pulsante, è la Medina, la zona più grande, viva e antica ma, allo stesso tempo più povera del paese, con più di 9000 vicoli pedonali strettissimi (non passano auto e moto, solo i muli), botteghe artigianali di tutti i tipi, un'enorme conceria di pelli e la prima università del mondo... un vero salto nel passato! E non mancano i meravigliosi riad caratteristici per soggiornare e vivere a pieno quest'atmosfera speciale.

Il viaggio poi continua verso il Deserto del Sahara passando per il Medio Atlante! Un'esperienza unica in quanto in una giornata si passa dalla montagna al deserto, toccando quindi sia la neve che la sabbia.

Durante questo percorso il paesaggio, la vita quotidiana e le temperature cambiano continuamente: città dall'aspetto Europeo, pascoli di pecore, montagne innevate, nomadi che vivono in case-capanne mobili in un ambiente angusto, deserto di sabbia, berberi con le loro tende nel deserto, palmeti rigogliosi... qui la natura è padrona e l’uomo ha trovato il modo migliore per conviverci, accettarla e beneficiarne.

Si arriva nel deserto puntuali per il momento del tramonto.

La mattina dopo immancabile l'alba! Sveglia presto, attraversamento a piedi delle dune cercando quella più alta… e stop! Il grande e immenso Sahara. Il silenzio è assoluto. Le dune spaziano all’infinito. L’energia del risveglio di un nuovo giorno è nell’aria. L’attesa del sole è lenta, il tempo è scandito dalla natura, i colori indescrivibili…

Dopo questo immancabile spettacolo, si prosegue verso Ouarzazate passando per le meravigliose e maestose gole di Todra, fotografando qua e là paesaggi da "presepe"...

Ouarzazate è tappa obbligatoria in quanto è impossibile arrivare a Marrakech in giornata. E' chiamata “l’Hollywood del Marocco” tra dune e kasbah. Sembra un miraggio, oltre il letto di un fiume si intravede un castello, fatto di sabbia rossa, sembra essere costruito da un gigante bambino. I muri sono irregolari e le torri sdentate, quella è la famosa Kashab di mattoni rossi di Ait Benhaddou. Qui sono stati girati diversi film, tra i più famosi, Il gladiatore, Lawrence d’Arabia, Gesù di Nazareth e Il gioiello del Nilo. Si vedranno anche gli “Studios” di registrazione.

Dopo aver attraversato il passo Tichka (2260 mt), si arriva finalmente a Marrakech, la “Perla del Sud”, la seconda più antica città del Marocco.

Immancabile è la Piazza Djemaa El Fna, simbolo di Marrakech, che strega i visitatori con i suoi colorati souq, cantastorie, cartomanti, incantatori di serpenti, the alla menta, gioielli berberi. Qui le diverse culture d’impronta araba, berbera e sub sahariana si fondono e dall’alba al tramonto è un brulicare continuo di voci e colori, finché non si accendono le luci e iniziano i numeri di musicisti, acrobati o mangiafuoco, mentre in cielo salgono i fumi delle griglie e delle cucine delle bancarelle.

“Yalla Yalla” (“andiamo andiamo” in arabo) … purtroppo è già ora di rientrare e il ricordo del Marocco rimarrà indelebile: i profumi, i colori, gli occhi della gente, i sorrisi dei bambini, l’energia del deserto, i suoni, il cibo...

Il Marocco vi rimarrà nel cuore.

Giorgia